NEUROSCIENZE E SPORT

Alla base di ogni prestazione motoria ci sono processi mentali che sovrintendono le azioni, coordinandole in procedimenti tecnicamente e tatticamente elaborati.

Le ultime indagini nell’ambito delle neuroscienze evidenziano come l’educazione ludico motoria, lo sport giovanile e pure lo sport ad alto livello si presentano come attività educative, formative e di allenamento da affrontare con una impostazione innovativa rispetto ai modelli del passato sia nei contenuti proposti che nella metodologia adottata.

Ma in particolare quali sono le ragioni che giustificano tali rinnovati approcci ed in quali esperienze vengono applicati?

In che modo mente, corpo, abilità motorie e cognitive possono reciprocamente potenziarsi con efficacia per dare compimento ad un’unica dimensione prestativa, per il raggiungimento di obiettivi didattico-formativi e motori?

Con quali modalità è necessario organizzare e proporre Il movimento ludico perché costituisca una risorsa per perseguire obiettivi trasversali o specifici di altri ambiti disciplinari?

Durante il convegno “Neuroscienze e Sport” verranno declinati e sviluppati i nuovi contributi che le neuroscienze stanno rivolgendo sia alla formazione scolastica che all’allenamento sportivo di alto livello.

Il convegno è rivolto a tutte le categorie che si occupano di formazione fisico-motoria-sportiva:

  • docenti della scuola primaria,
  • docenti di scienze motorie della scuola secondaria di I e II grado,
  • laureati in scienze motorie e sportive,
  • tecnici appartenenti ai diversi livelli delle varie discipline sportive.

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