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50 anni fa. A pugni chiusi, racconta il gesto che cambiò la storia delle Olimpiadi

Nel giorno del cinquantesimo anniversario dei celebri pugni chiusi di Tommie Smith e John Carlos, la piattaforma di contenuti audio on-demand storielibere.fm presenta “A pugni chiusi”: una audio-serie  in 6 episodi che racconta le vicende di Mexico ’68, scritta a voce dal narratore genovese Riccardo Gazzaniga. Disponibile gratuitamente da venerdì 12 ottobre, su storielibere.fm.

La copertina del podcast

A pugni chiusi è un viaggio nell’unico momento della storia in cui sport e politica conversero in un solo tempo e in un solo luogo: Mexico ’68, le Olimpiadi che cambiarono il mondo. Il racconto approfondisce la storia sportiva di quell’Olimpiade, ma anche il contesto sociale e politico in cui si svolse, le scelte dei singoli atleti e le vicende di cronaca che li circondarono.

Saranno le Olimpiadi dei record, grazie agli effetti dell’altura, all’innovativo tartan usato per le piste di atletica, e anche al doping. Ma saranno soprattutto le Olimpiadi dei pugni chiusi di Tommie Smith e John Carlos: il 16 ottobre 1968, la loro lunga rincorsa culmina nella finale dei 200 metri. Una gara strepitosa, in cui per la prima volta si scende sotto i 20”, ma che è solo l’antipasto di uno di quei momenti che segnano per sempre la storia dello sport e dell’umanità: la memorabile premiazione dei pugni chiusi. Una scena in cui un ruolo fondamentale viene giocato dal terzo incomodo, l’intruso bianco su quel podio dominato dai neri: Peter Norman. Il velocista australiano pagherà caro, con una serie di umiliazioni negli anni successivi, il suo sostegno ai due atleti afromericani, per i quali invece la radiazione è immediata.

L’autore.

Riccardo Gazzaniga (1976) nella vita quotidiana fa il poliziotto, ma scrive sin dall’adolescenza. Ha pubblicato per Einaudi Stile Libero i romanzi “A viso coperto” (vincitore del premio Calvino 2012) e “Non devi dirlo a nessuno” e ha scritto diverse storie di sport per il web. Una di queste, dedicata a Peter Norman, è stata tradotta in 10 lingue e letta da milioni di persone nel mondo, portando alla riscoperta dell’atleta. I suoi migliori pezzi sportivi sono stati raccolti nel libro “Abbiamo toccato le stelle ” (edito a settembre 2018 da Rizzoli).