Sportello Legale

Domande frequenti:

La privacy e il GDPR nelle Associazioni Sportive Dilettantistiche

Il trattamento dei dati personali è un tema che investe in modo trasversale la vita di tutte le persone e coinvolge, chiaramente, anche le Associazioni Sportive Dilettantistiche. Questi Enti, infatti, si trovano a gestire una molteplicità di dati (personali e anche sanitari) relativi ai propri associati, collaboratori, dipendenti e via discorrendo. La c.d. privacy fino al 24 maggio 2018 era disciplinata dal famoso d. lgs. 196/03. Continua a leggere…

La responsabilità civile per i comportamenti lesivi nello sport

I comportamenti lesivi avvenuti in ambito sportivo possono dar luogo a diversi tipi di illecito:

  • Illecito penale: è costituto dalla violazione di norme dettate dal Codice Penale o da altre leggi particolari. La competenza a giudicare questi illeciti è attribuita inderogabilmente al Giudice penale. La sanzione irrogata ha natura afflittiva e può essere di tipo pecuniario o, nei casi più gravi, detentivo.
  • Illecito sportivo: è costituito dalla violazione delle norme poste dai Regolamenti Federali di ciascuna disciplina sportiva ed è ricompreso nella più ampia categoria dell’illecito disciplinare. La competenza a giudicare questi illeciti è attribuita al Giudice sportivo secondo le regole del Codice della Giustizia Sportiva approvato con Deliberazione del CONI del 9 novembre 2015, n. 1538.
  • Illecito civile: è costituito dalla violazione delle norme dettate dal Codice Civile, in particolare dagli artt. 2043 (risarcimento per fatto illecito), 2047 (danno cagionato dall’incapace), 2048 (responsabilità dei genitori, dei tutori, dei precettori e dei maestri d’arte), 2050 (responsabilità per l’esercizio di attività pericolose) e 2051 (danno cagionato da cose in custodia). La competenza a giudicare questi illeciti è attribuita al Giudice civile e la responsabilità consiste, sostanzialmente, nell’obbligo di risarcire il danno subito dal danneggiato. Continua a leggere…

Le procedure concorsuali per le Associazioni e per le Società Sportive Dilettantistiche

Trattare il tema delle procedure concorsuali in relazione al mondo sportivo non è affatto un’operazione agevole. Sono numerose, infatti, le questioni che emergono e che pongono problemi di non facile soluzione.

È nel settore dilettantistico che si rinvengono le tematiche più controverse: in questo ambito, infatti, la natura degli enti – normalmente – privi di scopo di lucro potrebbe condurre ad affermare che non dovrebbero essere applicabili le norme relative alle procedure concorsuali (fallimento, concordato preventivo), ma non sempre questa affermazione può essere considerata corretta. Contianua a leggere…

Il vincolo di incompatibilità tra la qualità di volontario e quella di lavoratore dipendente, autonomo e collaboratore dell’Ente del terzo settore per il quale si presta l’attività

Nell’estate del 2017 il Legislatore italiano ha emanato il decreto legislativo di riforma dell’intero terzo settore. Si tratta, in particolare, del d. lgs. 3 luglio 2017, n. 117 emanato in seguito alla legge di delega 6 giugno 2016, n. 106.

Il corpo normativo è denso di novità per gli Enti del terzo settore, ma in questa sede ci si soffermerà sul volontario e sull’attività di volontariato concentrando, poi, l’attenzione su un aspetto – di cruciale importanza – relativo all’incompatibilità della qualifica di volontario con quella di lavoratore (dipendente, autonomo o comunque di prestatore di lavoro retribuito) dell’Ente per il quale si svolge attività di volontariato. Continua a leggere…

Le verifiche fiscali presso le Associazioni Sportive Dilettantistiche

Le fasi di verifica e controlli svolte dalle competenti Autorità tributarie (Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate) costituiscono, spesso, causa di grande preoccupazione per le Associazioni Sportive Dilettantistiche.

Una normativa molte volte complessa e frequentemente poco chiara pone gli operatori nella concreta possibilità di commettere errori che possono dare luogo a illeciti in ambito fiscale.

In questa sede, senza analizzare in maniera specifica la normativa sostanziale che regola gli aspetti fiscali delle Associazioni Sportive Dilettantistiche, ci si limiterà ad una illustrazione ed esemplificazione della normativa che disciplina proprio le modalità di accesso, ispezione e verifica presso le sedi, indicando i poteri e gli obblighi gravanti sugli accertatori e i corrispondenti diritti doveri e diritti in capo ai soggetti controllati. Continua a leggere…

Aggiornamento del “Codice del Terzo Settore”

Nella Gazzetta Ufficiale del 10 settembre 2018, serie Generale, è stato pubblicato il d. lgs. 3 agosto 2018, n. 105 che apporta significative modifiche al c.d. Codice degli Enti del Terzo Settore1, entrato in vigore poco più di un anno fa.

Il Codice del Terzo Settore, come noto, è un provvedimento legislativo che ha cercato di riordinare una materia molto complessa nella quale gravitano i fenomeni associativi (in senso lato) che hanno ad oggetto il perseguimento di finalità sociali, civiche, solidaristiche.
L’attuazione del Codice del Terzo Settore è ancora in corso, ma il legislatore ha ritenuto comunque necessario intervenire a modificare in modo piuttosto importante molteplici norme. Continua a leggere…